#IJF13 DAY 1

66886_10200899246953266_2091900152_n

Il 24 aprile 2013 è cominciata a Perugia la VII° edizione del festival internazionale del giornalismo, a cui sto felicemente partecipando. Non attivamente, ma chissà magari un giorno…
Ad ogni modo, le conferenze sono tantissime e tutte forniscono spunti interessanti sul giornalismo in generale, da quello investigativo a quello economico, passando per il politico e il data journalism, lasciando spazi di riflessione sull’attualità e sui nuovi mezzi di comunicazione. Seguirle tutte è impossibile, cosi ho fatto una scelta, e ve la propongo, sperando che il mio entusiasmo possa contagiarvi almeno un pochino!

Ho cominciato seguendo le presentazione del nuovo numero di “COLORS” IMG_2028dedicato al processo di creazione e modificazione delle notizie. A presentarlo Patrick Waterhouse, ovvero il giovane direttore. Per informarvi sulla rivista basta che clicchiate qui, io tengo a dirvi che vedere un magazine che con numeri monotematici si propone di trattare argomenti che i media principali trascurano, utilizzando un linguaggio ricco ma non difficile e una grafica accattivante, mi ha dato speranza. E’ uno di quei progetti a cui vorrei partecipare per almeno una parte della mia vita. Potrei riassumere la loro “mission” cosi: la rivista mostra i processi che sono dietro ai meccanismi che regolano l’economia, l’informazione e la politica; e celebra anche l’ingenuità delle persone, e la loro capacità di adattarsi e reinventarsi.

IMG_1980IMG_1982IMG_1984IMG_1986

Dopodichè ho seguito una panel discussion intitolata “internet & politica:consenso e rappresentanza nell’epoca digitale” che vedeva come ospiti Anna Masera (social media editor de “la stampa”), Marco Patuano (amministratore delegato “telecom italia”), Beppe Severgnini (giornalista de “il corriere della sera”) e il responsabile digitale del new york times (di cui, perdonatemi, non sono riuscita a capire il cognome). Avrebbe dovuto esserci anche Matteo Renzi, che però per ovvi motivi non è potuto venire. A tal proposito ho ironicamente creato un hashtag su twitter #paccatidarenzi ma non mi si è filato nessuno. IMG_2056Comunque! la discussione verteva chiaramente sull’uso che politici ed elettori fanno dei social media e di come questo possa avere un’influenza bilaterale o meno. In america twitter è stato uno degli strumenti principali della campagna di rielezione di Obama, in Italia…beh uscendo dal recinto twitteriano, Grillo sicuramente ha smosso le acque, ma non credo che l’Italia sia pronta a preferire una comunicazione così diretta a quella più semplice e mediata della televisione. Anche perchè diciamocelo, non tutti i politici sanno usare twitter nella maniera migliore. Come ha detto Severgnini “qualcuno l’ha scambiato per un gps”. Mi chiedo anche quanto effettivamente un social network possa influenzare la classe politica: può sicuramente essere una voce che arriva in maniera diretta (e purtroppo anche impulsiva), ma viene ascoltata? In generale il mio pensiero è che avere la possibilità di dire qualcosa non significa avere qualcosa di interessante da dire, e vale sia per i politici che vogliono fare i “giovani”, sia per i fancazzisti che si improvvisano saputelli politici perchè quel tag è di tendenza. Il nostro momento storico-politico richiede poche parole ma chiare ed efficaci, e l’utilizzo dei social da parte dell’italiano medio è ben lontano da questo. A mio discutibilissimo parere.

IMG_2052

La giornata si è egregiamente conclusa con un altro panel discussion tra Arianna Ciccone ( co-fondatrice del festival) ed Ezio Mauro, direttore de “la repubblica”. Inutile dire che quando si hanno di fronte giornalisti di questa portata la discussione prende una vita a sè: tema centrale chiaramente la IMG_2078politica italiana attuale. Collegandomi al discorso della conferenza trattata subito prima, anche qui è stato toccato il tema della “rete”, con grillini e twitteriani annessi, e mi sono trovata d’accordo con il direttore quando diceva che il popolo della rete  può essere un gruppo di pressione, ma non può dettare un dictat all’agire politico, perchè chi fa politica deve, anche se forse mi tocca dire “dovrebbe”, essere una persona competente, e non il semplice ragazzo che è incazzato perchè non trova lavoro. I ruoli sono diversi e, non vogliatemene, a mio parere devono restare distinti. Un conto è fare politica, un altro è lamentarsi di essa. Va bene alzare la voce, va benissimo portare avanti le proprie idee e lottare per i propri ideali, ma siamo sicuri che vada altrettanto bene dare il “potere” in mano ad una massa che alimenta notizie false “perchè le ha lette su facebook”? e aggiungo, è vero che il web, lo streaming e tutti quegli altri inglesismi informatici sono i veri mezzi di comunicazione di noi giovani, ma se non usiamo i mezzi di massa che arrivano anche alla classe politica, non rischiamo di raccontarcela tra noi stessi e basta? tanto vale trovarsi al bar. Innovare è giusto, ma non possiamo far finta che i meccanismi tradizionali non ci siano e non siano ancora quelli preferenziali. Come cita sempre mia mamma “per combattere il nemico devi conoscerlo”.

Vi lascio con alcune battute di Ezio Mauro che mi hanno particolarmente colpita, e che entreranno a pieno diritto nel mio quadernetto delle citazioni
“Io credo nel cambiamento per qualcosa, non nel cambiamento per il cambiamento”
“non credo che la politica sia una cosa sporca, credo nell’incantamento della politica”
“il cittadino diventa spettatore, batte le mani davanti allo show convinto di aver partecipato ad un processo politico”

se volete ascoltare tutta l’intervista con le vostre orecchie, eccovi il video ufficiale

http://www.youtube.com/watch?v=gtxt-6o6ixM

IMG_1969Per aggiornamenti “in diretta” seguitemi su twitter e instagram, il nickname è sempre lo stesso @gaiafosca

a presto!

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in News, Viaggi, Vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...